Quattro ore a Milano |
31/01/2010 |
Appena
ho sentito che a Milano c’era la mostra di Steve McCurry ho deciso
che ci sarei andato. Per non andarci da solo ho trovato due amici della
mia zona che erano interessati alla mostra e con loro abbiamo concordato
di andarci l’ultimo giorno di apertura, domenica 31 gennaio (poi
la mostra è stata prorogata di un mese…).
Per la strada abbiamo trovato la neve e il viaggio è stato più lungo del previsto. Questo non ci ha impedito di trascorre nella città quattro ore (dalle 12 alle 16) visita alla mostra compresa. Il tempo che abbiamo trovato era sereno ma le previsioni metereologiche ci informavano che avremmo trovato la neve anche al ritorno e quindi abbiamo preferito anticipare il momento della ripartenza… Forse ero stato a Milano da piccolissimo (2 anni!) e quindi era per me la prima visita a questa particolare città. Era il giorno del blocco del traffico ma noi, con la “Pandina” a metano di mio figlio, abbiamo traversato agevolmente la città semideserta e abbiamo parcheggiato l’auto a 300 metri dal Duomo. In queste quattro ore sono riuscito a fare qualche foto e vi propongo le 16 che preferisco. Chiaramente il momento più emozionante, almeno per me, è stata la visita alla mostra del mio “mito” fotografico. Di essa ho solo un’immagine scattata… di nascosto! Le foto, 240, erano esposte in modo perfetto. Ognuna di esse ti muoveva qualcosa dentro… davvero un’emozione forte. La fotocamera usata è la Nikon D3. Gli obiettivi che ho usato sono stati il 24-70 il 70-200 VR II e il fisheye 16 mm. Ho voluto postare questa discussione anche nel Forum della Nital in Nikon Life perché più che di un reportage si tratta di alcuni “flash” che, uniti alle poche parole che qui ho scritto”, mi riportano all’esperienza di vita di quelle quattro ore speciali, in compagnia di due amici e della mia fidata Nikon. Ciao Milano, appena posso tornerò a trovarti… magari con un po’ più di calma. |